Viva La Vida

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Nell’estate del ’08 si sentiva ovunque il tormentone viva la vida dei coldplay! Due anni dopo acquistai l’album originale in un negozio di Londra. In quell’occasione ero andato in Inghilterra a trovare un amico in erasmus. Nonostante fossi già da un po di anni appassionato dei Coldplay, avendo già acquistato X&Y, ci vollero due anni affinché acquistai il successivo album originale. E  la circostanza aiutò a farmi rimanere questo album come un ricordo indelebile. La band inglese è infatti, tra le mie preferite del palcoscenico attuale. Tra i miei brani preferiti dell’album ci sono: “lovers in Japan” e l’omonimo “viva la vida”.

Credo che questo sia l’album più maturo dal punto di vista dei testi, sopratutto se confrontato con l’ultimo album “Mylo Xyoto”. Anche se il testo di viva la vida ha un tutto un suo significato preciso e particolare, la copertina dell’album e il titolo hanno per me un significato molto importante. Sopratutto in questo periodo, dove la gente si ammazza per niente, credo che bisogna trovare la giusta gioia di vivere e di andare nonostante le difficoltà…

[Diario]

G.R.

La forza del timer…

we can't dance - genesis
we can’t dance – genesis

Quando la vita ti pone davanti la certezza che dovrai lasciare questa terra, e ancor più quanto ti mostra che manca poco alla fine del viaggio terrestre, il ticchettio dell’orologio diventa assordante ogni giorno. Ogni mattina ti svegli con la forza di sfruttare ogni minuto, ogni secondo, ogni centesimo di secondo di questa vita. Quando passeggi per strada capisci l’importanza di ogni attimo, di ogni incontro, di ogni sorriso regalato ad una persona, o di un favore fatto ad un amico.

Ogni persona ha un timer; c’è chi non cerca mai quell’orologio o non si preoccupa di cercarlo, e chi invece cerca di guardarlo spesso, quasi fosse un ossessione. Ognuno però non sa con esattezza quando si fermerà il proprio orologio, o comunque lo sa con approssimazione senza avere la certezza. Escludendo che ognuno può rompere il proprio timer, il proprio orologio, perché ognuno è libero di spezzare il filo della propria vita, nessuno sa con esattezza o con certezza quando il proprio orologio si fermerà per un guasto, per vecchiaia o per un caso del destino.

Così quando il destino ti mostra che quell’orologio ha una batteria di qualche anno, vivi ogni attimo tra la gioia di vedere un giorno nuovo e la fatica di sfruttare ogni centesimo di secondo per recuperare il tempo perso o rimediare…

[Scritti]

G.R.

… una fermata del treno …

Driving the last spike - Genesis
Driving the last spike – Genesis

Oggi, 20 Maggio ’13, splende il sole su Siena. Dopo una mattinata passata all’università, per seguire l’esercitazione di elettronica (l’ultimo esame che mi rimane), vado a pranzo a mensa e poi alla biblioteca comunale degli intronati. Sui grandi tavoli della biblioteca le mie mani scrivono queste righe… E nel mentre scrivo rimembro quell’episodio più vivido nella mia mente: il rientro nella mia città con il treno, il 25 febbraio ’13! Tra le lacrime di un destino, a tratti incomprensibile, il calore della mia famiglia tiene vivo il mio cuore tra i freddi corridoi del treno. La mia pazzia e il mio pezzo di cuore sorreggono la mia anima dispersa nel mondo. Quando arrivo a destinazione, le lacrime scendono con la speranza di vedere la mia famiglia. Distrutto dai miei pensieri scendo dal treno, percorro il viale della stazione, e affianco a mio padre e mia sorella c’era lui… In uno stupore incomprensibile, dove la paura non sapevo più cosa fosse, lui mi stringe la mano e mi dice: – “io e te po e’ma nu poc parlà”! Tra gli abissi delle mie sofferenze quell’incontro fu come un’altalena tra una vana speranza e una convinta rassegnazione. Quando vidi il suo volto i miei occhi si riempirono di speranza… e forse di amore…

[Diario]

G.R.

Le prime righe di un Diario, le ragioni di un Diario…

ImmagineLa prime righe di un Diario, le ragioni di un Diario sono queste! Tra i pensieri attorcigliati e incantati davanti allo specchio della propria anima, le ragioni quasi svaniscono, con le mani che scrivono fiumi di righe. Ragioni inconsce tra gli istinti di tracciare ricordi indelebili sulle pagine bianche del proprio specchio, come se l’anima avesse bisogno di un consolatore segreto: uno sdoppiamento dell’io! Sono queste le ragioni?! Dopo anni rileggi quelle righe, con la polvere delle dimenticanze e dei nuovi ricordi. Quella polvere ti mostra un teatro, tra la solitudine della tua anima e il successo del propri ricordi. La polvere dei proprio Diario è la sepoltura di un biglietto per il teatro. E quando rimuovi quella polvere vedrai sempre uno spettacolo diverso, come se l’abisso della propria anima fosse illeggibile anche per se stessi. Quelle righe indecifrabili e a tratti teatrali che ognuno le legge a proprio modo. Dove sono le ragioni?! Tra i deserti del proprio cammino, l’anima accerchiata dalla solitudine e dalle incomprensioni con gli altri scrive righe di Diario, tra gli specchi della propria dimora e il teatro dei propri ricordi, alcune illeggibili e altre mai uguali a stesse. Forse col tempo mai uguali a se stesse.. Sono queste le ragioni?! Lette e rilette con gli anni quelle righe non sono mai uguali.. Sono queste le ragioni?!

[Diario]

G.R.

Facce da libro

Oramai è una mania: vai sempre sul quel faccia libro, tutto blu e tutto zeppo di immagini… Non puoi distaccarti, come se le notizie e la comunicazione girassero attorno a un solo sito. Gente che pubblica foto per successo, perché non sa che fare, perché ha abiti firmati! Gente che ha la faccia di un libro e ride in maniera sguaiata per far vedere la sua felicità in una vita di insuccessi! Gente ha la faccia di un libro e forse un libro nella loro vita non lo hanno letto mai!!

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G.R.

Notizie che non sono note

Ti svegli la mattina e il web è già nella mente. Accendo il PC e controllo la posta. Dopo leggo le notizie sui quotidiani online. Le solite notizie! Grillo è contro tutti, anche con quelli del suo partito; la politica è un macello e si parla dei problemi giudiziari del nano; non manca lo spread e con la legge porcellum siamo al completo! Notizie che non sono notizie! Argomenti sempre uguali che ti fanno pensare a un paese immobile da qualche decennio! Non mancano i suicidi e i coglioni che uccidono le persone e mogli. Notizie nauseanti, che a volte non so se mi fanno alzare o abbassare il morale con cui mi ero svegliato! Leviamo queste notizie dalla vista e godiamoci questa cavolo di giornata!

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G.R.