L’apertura della Chiesa nell’era attuale e nell’eterno ritorno…

L’apertura della Chiesa è stata sempre una cautela dello Stato Vaticano sopratutto perché la “chiusura” – se così la si può chiamare – ha sempre rappresentato un mantenimento della tradizione e un distacco dalla perdizione e dalle vie affollate delle masse. Papa Bergoglio ha sicuramente ravvivato la Chiesa con molte decisioni e scelte verso un apertura alla società moderna. Ma le ultime decisioni rappresentano un vero e proprio eccessivo cambio di tendenza..

Qual è il dramma di questo cambiamento? La chiesa potrebbe rischiare di trovarsi un giorno di pari passo con le tendenze sociali e ambientali del contesto storico in cui si trova. Questo potrebbe portare un giorno a fare qualche passo indietro, recuperando quella tradizione di distacco dalle masse e quell’austerità dalla mondanità del mondo moderno. Del resto la cautela all’apertura dai “valori” moderni porta sempre un notevole beneficio nonostante appaia a molti il contrario. Sebbene l’apertura della Chiesa porta quasi sempre ad un notevole aumento dei fedeli potrebbe andare a discapito della qualità della fede. Meglio pochi fedeli e buoni che molti fedeli ma con con una cattiva fede.

La sicurezza nell’avvento del Giubileo

Il Giubileo rappresenta uno degli avvenimenti più importanti che porta la più alta affluenza di gente di qualsiasi altro avvenimento europeo. Di per se quindi, rappresenterebbe già un grande evento che necessita di una gestione accurata per evitare possibili attentati. Con l’aggiunta degli ultimi atti terroristici la questione è di estrema delicatezza. Senza tener conto che Roma è senza un sindaco, o meglio, è commissionata (il che potrebbe rappresentare anche un bene per l’efficacia di persone fuori dai colori politici) al Prefetto Tronca.

In tutto questo contesto il Premier Renzi assicura di non rintanarsi nelle case e di non piegarsi al terrorismo. Le rassicurazioni del presidente del consiglio sono di per se giustificatissime, sopratutto se circolano con assiduità nei mezzi di comunicazioni in quanto – indipendentemente dal grado di rassicurazione – mettono in allarme il cittadino con il giusto grado di buon senso. C’è da dire per che il governo Renzi se non applica le giuste misura di sicurezza le rassicurazioni mediatiche servono a ben poco sopratutto per chi non crede alla provvidenza dello spirito santo…

Coraggio e terrorismo: l’isis…

L’Isis è ciò che l’europa crede terrorismo di fondamentalismo religioso islamico e ciò che molti islamici credono (con pudore) come la grandezza di un Dio. Dov’è il terrorismo?! Ognuno crede in un Dio… Io vedo solo un pendolo dove si oscilla tra coraggio e terrorismo… C’è da capire se il terrore lo fa più il Dio dell’ISIS “nell’incitare” questi attentati o il Dio occidentale nel rinnegare totalmente (o quasi del tutto) le austerità, i distaccamenti dai progressi sociali europei.