Ciclismo moderno: scatti solo negli ultimi 2-3 KM (sopratutto al tour…)

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Oggi, 22 Luglio ’16, è finita da poco la 19° tappa del Tour de France che doveva dare qualche chance per il podio a Fabio Aru. Non sono mancati incidenti (è caduto Froome prima dell’ultima salita) che però non hanno permesso di vedere un Tour avvincente. Ormai non solo il Ciclismo moderno non permetta di fare grandi distacchi in salita, ma l’organizzazione del Tour non decide di inserire nell’itinerario della corsa salite imponenti come quelle del Giro d’Italia. Salite con percentuali di pendenza del 8-9% danno la possibilità alle squadre di organizzarsi permettendo di coprire il proprio capo squadra per non fargli prendere vento. Anche oggi si è visto pochissimo spettacolo dove gli uomini di classifica hanno scattato veramente negli ultimissimi metri…

Ormai sono lontani i tempi in cui lo scalatore di classifica dava distacchi di minuti nei confronti dei diretti avversari di classifica generale…

Come se non bastasse quest’anno il team Sky è mostruosamente superiore alle altre squadre non permettendo di vedere il minimo spettacolo agonistico.

Onore comunque ad a Fabio Aru e al suo team Astana che hanno provato comunque ad accendere la gara e a fare la differenza…

Papa Francesco: “Monache di clausura non si perdano su Facebook”

 

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Il titolo di questo post-articolo è l’ultimo commento di Papa Bergoglio. Di certo la categoria della Monache di Clausura provoca (in maniera del tutto naturale) un sintomo di ironia e l’accostamento con il social Facebook – sicuramente preso di riferimento per la sua maggiore popolarità e diffusione – implica un pensiero di derisione anche per Facebook. Indipendentemente dalla condivisione del pensiero di Papa Bergoglio è indubbio la diffusione quasi schizofrenica di Facebook che spesso viene usato in maniera talmente deviante che non si fanno le cose per il suo scopo ma soltanto per postarla su Facebook… come se l’immagine di stessi fosse più importante di qualsiasi altra cosa e prevaricasse successivamente anche sullo scopo delle nostre azioni ragionando come il social di Zuckeberg

Trenitalia: cambiamenti sui biglietti…scandaloso!!!

 

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Dal 1° Agosto i biglietti dei treni varranno solo per 24 ore dal momento dell’acquisto, a differenza di quanto avviene ora che valgono per un mese.

Un cambiamento a dir poco scandaloso sopratutto per i servizi offerti dalla società statale italiana TRENITALIA

E’ chiaro che il cambiamento mira a evitare l’evasione fiscale del pagamento del biglietto ma considerato il servizio offerto, sopratutto nelle zone dove i treni sono vecchi di 30-40 anni, è un operazione inammissibile.