La rivolta dei sindaci… l’anarchia contro Salvini (e il Governo)

Negli ultimi giorni i sindaci di alcune importanti città come Palermo, Napoli, Firenze e Parma hanno espresso il loro dissenso nell’approvazione del Decreto Sicurezza sul loro territorio.

E oggi anche il Piemonte ha manifestato tutto il suo dissenso nei confronti del DL Sicurezza pensando ad un ricorso.

Come se non bastasse si è intromesso anche il Cardinale (di Genova) Angelo Bagnasco che non poteva esimersi dal Giudizio in qualità non solo di Ministro della Chiesa ma anche di ex presidente della CEI.

Il dissenso dei sindaci delle maggiori città ha portato anche una tensione tra la Lega e il M5S, i partiti del governo di maggioranza che fino a ora – a 7 mesi dall’inizio della legislatura – aveva mostrato pochissime rotture.

Palermo con Orlando, Napoli con De Magistris, Firenze con Nardella e Parma con Pizzarotti. Sono questi tutti i sindaci che si sono opposti alle Legge nonostante il Decreto Salvini sia stato approvato con tanto di firma del Senato e del Presidente della Repubblica il 7 novembre 2018.

Escluso il sindaco di Parma, Pizzarotti, tutti i sindaci dissidenti sono esponenti del Partito Democratico (PD) cioè l’unico partito che è in assoluto contrasto con Salvini e quindi anche con il decreto Sicurezza, perché Forza Italia (FI), sebbene sia in netto contrasto con il M5S e in parte con la Lega, ha sempre mostrato una certa simpatia sulle legge di Salvini.

Negli ultimi giorni gli hashtag più gettonati del web e di twitter sono stati #apriteiporti che è in realtà è anche il comando di alcuni sindaci.

Resta davvero impensabile immaginare come possano città come Palermo e Napoli, con tutti i problemi che già sovrastano i loro rispettivi comuni, aprire i porti per poter ospitare i migranti.

Nelle ultime settimane del 2018 sono state trasmesse anche molti servizi di programmi televisivi nei quali documentavano che interi quartieri di città sono come ostaggio di migranti.

Certo se i migranti fossero una risorsa per smaltire la spazzatura che sovrasta città come Napoli e Roma (e non solo…) il discorso sarebbe molto diverso. Ma qui siamo di fronte a problemi di disoccupazione affrontabili con il reddito di cittadinanza e l’ospitalità nei confronti dei migranti (CLADESTINI PER ALTRO…) è l’ultimo dei nostri pensieri.

Assurdità di buonismo che solo quelli del PD possono reggere… lo stesso PD che tramite il suo leader – e  per molti anche EX… – Matteo Renzi ha trasformato la sinistra in una falsa borghesia che da un lato protegge le banche e dall’altra da ospitalità a migranti clandestini che danneggiano e rendono malavitoso qualsiasi quartieri nel quale si insediano, come dimostrano i molti fatti avvenuti nella fine del 2018 come per esempio lo stupro e poi omicidio alla ragazza del quartiere di San Lorenzo di Roma.

Fatti incontrovertibili che difficilmente danno torto al vice premier e ministro dell’interno Matteo Salvini. Dall’insediamento del nuovo governo l’Italia ha fatto registrare un drastico calo dei migranti: ben l’80% circa.

La cosa che poi scandalizza è che il buonismo sbandierato dai sindaci di opposizione non ha un minimo di piano o programma con il quale accogliere i migranti. Come se esistessero infiniti alberghi o strutture con le quali accogliere l’intera popolazione dell’Africa.

L’ultimo caso di barcone dei migranti è quello della nave seawatch che si è vista rifiutare l’attracco nel porto di Malta e con 32 persone a bordo da 14 giorno aspetta l’assegnazione di un porto. Luigi Di Maio ha promesso di dare una lezione all’Europa promettendo di accogliere in Italia bambini e donne.

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