🎶 J-AX – Ostia lido

qualche giorno fa (inizio Giugno)

è uscita la nuova canzone di J-AX

e sarà sicuramente una delle HIT di questa estate…

TESTO

Tutti parlano di fare la vacanza colta
Ma poi alla fine vanno c’è gnocca
Sai la gente quando il sole la scotta
Come Peter Pan vuole fotterti l’ombra
Quando penso agli anni passati (che flash)
Noi così proletari, white trash
Altro che Bali Bali, (Ganesh)
Sognavamo Bari Bari, (guagnèt’)
No fricchettoni, si racchettoni e gavettoni
No ombrelloni né money, money neanche per gli asciugamani
Invece dei castelli con la sabbia facevamo case popolari
Cosa importa se sognavi Puertorico?
Ma se restiamo insieme sembra un paradiso anche Ostia Lido
Brucia il sole in ufficio che voglia che hai di scappare
Uscire dall’acqua coperti di sale
Mare blu profondo, sulla pelle il vento
Intorno solo gente
Che balla, che balla, che balla
Intorno solo gente
Che balla, che balla, che balla
Sulla riva letti ricoperti di stoffa
Musica new age gente che sboccia
Sembra quei privè da scambi di coppia
Ma io sono lo scoglio e tu la mia cozza
Tipa col bikini in seta
Eccitata per il seitan e da Calcutta o Baudelaire (cliché)
Tipo lei fa un po’ la dieta e suda
Le cola il make-up a fissare il mio panino allo speck (oh yeah)
Tra i maschi lo sport più diffuso sulla spiaggia
È ancora trattenere il fiato, tenere dentro la pancia
Lui si porta i libri di Kafka
Ma poi studia solo ogni culo che passa
Cosa importa se sognavi Puertorico?
Ma se restiamo insieme sembra un paradiso anche Ostia Lido
Brucia il sole in ufficio che voglia che hai di scappare
Uscire dall’acqua coperti di sale
Mare blu profondo, sulla pelle il vento
Intorno solo gente
Che balla, che balla, che balla
Intorno solo gente
Che balla, che balla, che balla
Perché la tua fisicata mi fa asciugare la bocca
Anche se l’acqua è gelata portami dove si tocca
Forse non saremo vip, ma va bene così
Finché ho la birra ghiacciata e due fiori dentro la borsa
Cosa importa se sognavi Puertorico?
Ma se restiamo insieme sembra un paradiso anche Ostia Lido
Brucia il sole in ufficio che voglia che hai di scappare
Uscire dall’acqua coperti di sale
Mare blu profondo, sulla pelle il vento
Intorno solo gente
Che balla, che balla, che balla
Intorno solo gente
Che balla, che balla, che balla
Compositori: Alessandro Aleotti
Testo di Ostia lido © Universal Music Publishing Group

COEZ – Domenica

 Una delle hit del momento… una bella canzone del rapper COEZ

 

TESTO

Vorrei fosse domenica
Andare in bici senza mani
Una risata isterica
E sconvolgere i tuoi piani
E volare senz’elica
Senz’elica con te
Vorrei fosse domenica
Niente stadio né partite
Una coda patetica
Su questa statale andare
Volare senz’elica
Senz’elica io e te
È come se fossimo bambini
Come se fossimo destini
Che si corrono accanto
Con le mani nel vento
Come fosse domenica con te, con te
Vorrei fosse domenica
Tu coi piedi sul cruscotto
Io il braccio che penzola
L’orologio sotto al sole che scotta
E ripenso alla mia vita senza te
Vorrei fosse domenica
E tua madre fosse meno, un po’ meno nevrotica
E tuo padre oggi bevesse soltanto acqua tonica
Io e te a ridere
È come se fossimo bambini
Come se fossimo destini
Che si corrono accanto (che si corrono accanto)
Con le mani nel vento (con le mani nel vento)
Come fosse domenica con te, con te
Vorrei fosse domenica
Vorrei fosse domenica
E stringi la giornata fra le dita
Che tra poco è già finita
Così è la vita
Così è la vita
È come se fossimo bambini
Come se fossimo destini
Che si corrono accanto (che si corrono accanto)
Con le mani nel vento (con le mani nel vento)
Come fosse domenica con te, con te
Come fosse domenica con te
(Che si corrono accanto) con te
(Con le mani nel vento)
Come fosse domenica con te, con te
Come fosse domenica con te
(Che si corrono accanto) con te
(Con le mani nel vento)
Come fosse domenica con te, con te
Compositori: Silvano Albanese / Niccolò Contessa
Testo di Domenica © Peermusic Publishing

Myrta Merlino: una giornalista oltre i limiti impossibili della decenza…

 

MyrtaMerlino-Desirè
Myrta Merlino ha superato i suoi limiti di decenza dicendo: la colpa dello stupro è della dipendenza da droga di Desiré e dei genitori…

Myrta Merlino, nota giornalista di LA7 che conduce ‘L’aria che tira’ dalle 11.00 alle 13.00 è spesso oggetto di critiche pesanti per prendere delle posizioni non proprio oggettive e non confacenti ad una giornalista indipendente dalle posizioni politiche.

L’ultima nota stonata (per fare un complimento) ma in realtà è un vero e proprio orrore è la frase pronunciata nella sua ultima puntata del 26 Ottobre nella quale sostiene che la colpa degli abusi su Desirè siano della droga, di un disagio sociale e dei genitori…

Un affermazione che ha dell’allucinante se si pensa che il quartiere San Lorenzo è uno dei più malfamati di Roma e di certo non si migliora le fatiscenze della città pronunciando una cosa del genere… una frase che ha dell’incredibile

Come se non bastasse è solo una delle ciliegine sulla torta se si pensa che abbia sparato altri obbrobri e quasi sicuramente ne sparerà.