The criticisms of the foreign minister (M5S) Luigi Di Maio

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In recent days the Italian foreign minister, Luigi Di Maio, is being borbarded by criticism from all over the country. The question is very simple: the moment of conflict in the Middle Eastern countries.

Although Di Maio has been foreign minister for just 5 months, he is trying to assert his decisions but is criticized every day because the strategic importance of Libya is fundamental for Italy. Although many people speak of economic interests, especially those of Gas, it is also of fundamental importance for the balance of migration, which constantly spills illegal immigrants on the Italian coasts.

It is a painful moment for the government and for Di Maio who have to face various still unresolved issues. In fact, some measures taken are still at the starting point, such as the cut of parliamentarians, who despite the decree having been voted on in the Senate, the request for annulment has been made and in the coming months we will vote in the referendum.

Other important issues are the electoral law, which has been under discussion for a long time and on which no solution has yet been found.
In addition, the electoral law is continuously changed between proportional and majority.

The final issue on the discussion table is that of the withdrawal of motorway concessions for the Benetton family company.
The intention of the revocation began with the tragedy in Genoa with the collapse of the Morandi bridge, in which the Atlantia company had the demerit of not having carried out the right maintenance checks.

The ‘il fatto quotidiano’ (newspaper very close to the “Movimento Cinque stelle”) even criticized Di Maio insinuating that he could step down from both the role of minister and that of leader of the Movement. Although there are storms of criticism, the government does not seem to risk falling.

The government could risk falling if Salvini manages to win the regional elections in Emilia Romagna.

SUMMER FILM: Once Upon a Time in Hollywood

Western television actor Rick Dalton is in decline, and his stand-in Cliff Booth seeks to gain wages and fortune in the film industry at the sunset of Hollywood’s golden age.

Release date
May 21, 2019               (Cannes)
July 26, 2019                (United States)
August 14, 2019           (United Kingdom)

September 18, 2019     (Italy)

Italian Government: Prime Minister Conte resigns

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During the meeting held in the Senate Giuseppe Conte harshly criticized Matteo Salvini in his speech and announced his resignation after his speech.

Matteo Salvini, deputy premier and interior minister, responded during his speech that he has no regrets about everything he did in the 14 months of the yellow-green government.

During the last few months, however, something has broken and the agreement with the Lega (Salvini) and  M5S (Luigi Di Maio) has not worked anymore.

However, each party accuses the other of treason the irrefutable truth is that of Matteo Salvini and the league wanted to create the crisis to go to the elections because the polls give it to almost 40% when instead at the beginning of the legislature it arrived with difficulty at 20%.

The construction of the TAV (high speed train) that could connect Italy (Piedmont) with France (Lyon) has been repeatedly rejected by the five-star movement. The Lega used this disagreement as a pretext to break the coalition.

During these months of government many concrete things have been done such as the 100 share for the pension, the income of citizenship and the security decree that in addition to favoring the legitimate defense puts many restrictions on the landing of migrants, a very real topic, to which the Italy probably never gave the right weight, although it was always penalized geographically.

The fight against illegal immigration is a workhorse of the Lega, and on which it has gained many of the current consents.

We still don’t know how the future will evolve but the certainty is that in the autumn there will be elections. The M5S could ally with the PD and this could imply a fundamental role on the new political lines.

70° FESTIVAL OF SANREMO 2020: AMADEUS will be the presenter!

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Amadeus (58 years) will present the festival of sanremo 2020

The next sanremo festival will be presented by AMADEUS which will replace CLAUDIO BAGLIONE. In truth, the 2019 edition was characterized by many controversies against the Italian presenter and historian singer Baglioni, for having taken political positions on the reception of migrants, who land on the Italian coast every day; Furthermore, Baglioni did not involve some singers who had presented songs with very deep themes such as pedophilia. The next festival (70°) will take place between 4 and 8 February 2020.

Amadeus won the competition with Cattalan which was one of the possible choices as a presenter at the musical Fesitval.

Instead, the names of the people who will collaborate with AMEDUS in the show are not yet known.

Campobasso – Corpus Domini 2019: festa ed eventi… Luca Carboni nella serata finale del 23 Giugno!

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Foto di Dario Di Leva – Corpus Domini – Campobasso

A Campobasso, come ogni anno l’attesa per il Corpus Domini è grande perché è la principale manifestazione dell’anno, che attira come sempre decine di migliaia di persone da tutto il Molise e dalle zone limitrofe.

Anche quest’anno il cartellone della manifestazione è ricco di eventi e ad impreziosire ulteriormente la giornata ci sarà la visita del vice premier e ministro del lavoro Luigi Di Maio, che dopo la vittoria del Canditato del M5S, Roberto Gravina, ha deciso di far di nuovo visita alla città di Campobasso.

Di Maio già è stato più di una volta a Campobasso per sostenere proprio la campagna elettorale dell’attuale sindaco di Campobasso. Venne accompagnato infatti nel Museo dei Misteri, l’edificio di via Trieste in cui i fratelli Teberino e la loro associazione custodiscono le macchine volanti patrimonio unico dell’intero Molise e in lizza per ottenere il riconoscimento Unesco come patrimonio dell’umanità. Lì venne accolto da Liberato Teberino.

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Foto del Quotidiano Primo Numero: Luigi Di Maio alla sua prima visita a Campobasso nei museo dei Misteri

Decine di migliaia di persone sono attese anche quest’anno e per non deludere le aspettative il consiglio comunale ha deciso di tirare fuori molti soldi dalle casse del Municipio.

279mila euro la spesa stanziata solo per gli eventi, di cui 109mila euro prelevati dal fondo di riserva, un capitolo del bilancio che dovrebbe essere utilizzato solo in casi di emergenza. Una somma inferiore rispetto a quella utilizzata per l’edizione 2018, quando i costi lievitarono a 300mila euro e fu invitata la band THE KOLORS

L’inaugurazione dell’iniziativa si terrà il 20 giugno, alle 21.30, con uno spettacolo di apertura animato da acrobati aerei, trampoli e fuochi d’artificio.
Anche quest’anno si terrà il contest “Gianluca Fuso” che prevede la selezione di 4 band di giovani artisti locali che si esibiranno il 21 giugno, a partire dalle 21, in Piazza della Repubblica.

Sabato 22 Giugno alle ore 22, si esibiranno le Vibrazioni, storica Band Rock italiana.

Ad accompagnare invece la serata finale del 23 Giugno alle 21 del Corpus Domini in piazza della Repubblica (per motivi di sicurezza) ci sarà il cantautore bolognese Luca Carboni. La tappa rappresenta la seconda data del tour estivo 2019 che si svolgerà in tutta Italia e che partirà il 15 Giugno per concludersi l’8 Settembre.

La scelta del cantautore bolognese è dell’appena conclusa amministrazione Battista che, già l’anno scorso, a dicembre 2018, aveva reso onore alla manifestazione del Corpus Domini, facendo sfilare per la prima volta in inverno, la processione delle cosidette Macchine dei Misteri per la ricorrenza dai 300 anni dalla nascita di De Zinno, autore delle geniali macchine che sorreggono i personaggi dei santi.

Tra l’altro oggi, 14 Giugno è uscito il nuovo singolo PRIMA DI PARTIRE, estratto dall’album Sputnik dello scorso anno (2018) che aveva consacrato alcuni hit di successo, tra cui la blasonata UNA GRANDE FESTA con la quale il cantautore bolognese era rimasto per mesi nelle hit delle radio italiane e che probabilmente avrà accompagnato tanti italiani nei giorni estivi.

La canzone originale pubblicata sull’album Sputnik è in versione solista; nel 2019 Luca Carboni l’ha reinterpreta in duetto con il cantautore Giorgio Poi e resa disponibile solo in download digitale.

Un altro evento che sarà presente è quello della promozione turistica del nostro territorio, ossia ‘La città dei Misteri: tra borghi e tradizioni”, format creato dall’ex assessore (e ora fresco consigliere comunale per la coalizione di Destra) Salvatore Colagiovanni. Lungo corso Vittorio Emanuele saranno installate venti casette di legno che ospiteranno i Comuni che hanno aderito all’iniziativa. Tre stand saranno destinati rispettivamente alla Regione Molise, alla Provincia di Campobasso e al Comune di Campobasso. La spesa per la fornitura delle casette è di circa 18000 euro che saranno corrisposti alla ditta Prefabbricati Iacobucci.

Per maggiori info:

https://www.lucacarboni.it/#video

https://www.misterietradizioni.com/dizinno/

https://www.rockol.it/news-704888/luca-carboni-tour-2019-date-concerti-nuovo-singolo-giorgio-poi

https://www.primonumero.it/2019/06/il-vice-premier-di-maio-mantiene-la-promessa-lannuncio-di-gravina-torna-per-corpus-domini/1530563648/

 

LIBRO GIUGNO2019: Victor LaValle – favola di new york

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Oggi 6 giugno 2019 è uscito il libro di Victor La Valle, Favola di New York e sui social – prevalentemente su twitter – è spopolato l’hashtag del titolo del nuovo romanzo dello scrittore americano.

Victor La Valle è uno scrittore americano che ha vinto numerosissimi premi letterari.

Il libro è disponibile sulle diverse piattaforme di vendita dei libri ed ebook come amazon, ibs, etc…

TRAMA

Il piccolo Apollo, figlio della New York di oggi, cresce con la madre, giovane single di origini ugandesi. Il padre, che è sparito nel nulla, gli ha lasciato solo una scatola di libri e uno strano incubo ricorrente. Da grande, Apollo diventa un commerciante di libri antichi e si innamora della bibliotecaria Emma, insieme alla quale ha presto un figlio. Ma il nuovo arrivato incrina l’idillio della coppia: lui rivive l’abbandono del padre e, alle prese con i propri fantasmi, fatica a comprendere che in lei qualcosa è cambiato. Emma si comporta in modo strano, è sempre più distante e insofferente fino a quando, un giorno, compie un gesto indicibile. Quanto possono essere oscuri i segreti delle persone che più amiamo? Inizia così l’avventura di Apollo alla ricerca della verità su quell’atto terribile: un viaggio che lo porterà su un’isola misteriosa nel cuore della metropoli dove accadono cose al di là di ogni immaginazione e dove la vita quotidiana in una modernissima New York si sospende per lasciare spazio al mito e alla leggenda.

 

Splendida canzone dei THE KOLORS: Pensare Male…

ecco una delle più belle hit di maggio 2019 delle radio italiane…

TESTO

A volte fisso lo specchio e penso che
Ho fatto quasi trenta anni e non è un granché
Ho i tuoi vestiti qui da me
E ricomincia la guerra delle spunte blu
Si è fatto tardi e mi sa che non esco più
Tanto risponderai alle tre
Non c’è più serata in giro e chiami tu (chiami tu)
Non c’è più nessuno che ti fa
Pensare male di me
Ma in fondo non sai se crederci veramente
Pensare male di me
Anche quando non vuoi poi fai finta di niente
Lascia un vestito da me così domani potrai
Avere ancora la scusa
Per ritornare da me ma in fondo non vuoi
Andare via veramente
Pensare male di me
Pensare male di me
Calpesterò le tue rose pensando a te
Resterò fuori stanotte e non so perché
Negli occhi degli altri vedo te
Mi bevo il cuore in un angolo della città
Un ubriaco mi grida sei splendida
Vorrei che fosse la verità
Ma invece mi sento così fragile
Per me sempre così facile
Perdere la testa
Ti dico di andar via ma vorrei dire resta
Non c’è più serata in giro e chiami tu (chiami tu)
Non c’è più nessuno che ti fa
Pensare male di me
Ma in fondo non sai se crederci veramente
Pensare male di me
Anche quando non vuoi poi fai finta di niente
Lascia un vestito da me così domani potrai
Avere ancora una scusa
Per ritornare da me ma in fondo non vuoi
Andare via veramente
Pensare male
Pensare male
Pensare male di me
Pensare male
Pensare male
Pensare male di me
Pensavo che è sempre più facile allontanarsi
È sempre più facile dimenticarsi
E invece siamo qui coi rimorsi, ci diamo i morsi
Sulla tua pelle bianca voglio scivolare
Nella notte sembra di volare
Sinceri non lo siamo stati mai
Sorridi e te ne vai
Pensare male di me
Ma in fondo non sai se crederci veramente
Pensare male di me
Anche quando non vuoi poi fai finta di niente
Lascia un vestito da me così domani potrai
Avere ancora una scusa
Per ritornare da me ma in fondo non vuoi
Andare via veramente
Pensare male
Pensare male di me
Pensare male
Pensare male di me
Pensare male
Pensare male
Pensare male di me
Pensare male
Pensare male
Pensare male di me
Compositori: Antonio Fiordispino / Alex Fiordispino / Daniele Mona
Testo di Pensare Male © Universal Music Publishing Group

Festival di Sanremo 2019: … un comizio politico!

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Se pensate che il 69 festival di di Sanremo sia come al solito il grande spettacolo di musica italiana dell’anno vi state sbagliando. Quest’anno Claudio Baglioni – probabilmente forte dell’esperienza di presentatore dell’anno precedente – ha voluto cimentarsi in un vero e proprio comizio politico (come ha dichiarato la stessa direttrice di RAI1 Teresa De Santis) nel quale molti personaggi dello spettacolo hanno preso posizione (anche a favore…) nei confronti del cantautore romano: Claudio Bisio, Toni Renis, Renzo Arbore, Giancarlo Magalli, Peppino di Capri, Fiorella Mannioia, Matteo Renzi e chi più be ha più ne metta…

Claudio Baglioni durante la conferenza stampa del 9 Gennaio, in risposta a chi gli chiedeva cosa pensasse degli sbarchi e dei migranti, ha risposto che fino ad ora la gestione politica dell’immigrazione è stato un disastro culturale che ha portato il paese ad incattivirsi non attuando politiche all’altezza. Parole che hanno scatenato il putiferio nel mondo dello spettacolo.

Probabilmente è difficile trovare un precedente nelle vecchie edizioni del Festival di Sanremo con polemiche ancora prima inizi il festival vero e proprio.

Sebbene Claudio Baglioni abbia risposto ad una domanda di un giornalista alla conferenza stampa pre-festival, la dichiarazione è stata comunque devastante e per un direttore artistico nonché presentatore è naturale aspettarsi una certa sobrietà visto e considerato che un evento artistico e culturale di questo calibro può influenzare la popolazione con logica senza cognizione.

Come se non bastasse negli ultimi giorni il quotidiano LaVerità ha scritto che l’espulsione della canzone dei New Trolls “PORTE APERTE” è dovuta ad un apparente sostegno alla politica contro la migrazione. Infatti Baglioni non si è nemmeno degnato di avvisare la storica Band che ha criticato apertamente il comportamento del direttore artistico.

Personaggi in risposta alle dichiarazioni di Baglioni sui Migranti:

Matteo Renzi

«Attaccare Baglioni e Sanremo dimostra che chi sta al governo ha davvero perso il senso del limite. Salvini, anziché stare buono e zitto, ha attaccato Baglioni perché gli serve avere un nemico, questa è l’Italia incattivita, attaccare qualcuno e sempre. Datti una calmata e lascia che gli italiani possano godersi Sanremo: fuori la politica da Sanremo! Al Bano sì se va al Viminale e Baglioni no? Abbiamo perso lucidità. C’è libertà di espressione. Giù le mani da Sanremo, l’Italia dei cattivi non avrà la meglio».

 

Renzo Arbore

«Condivido la grazia con cui Baglioni ha detto quello che pensava, rispondendo a una semplice domanda, rifiutandosi di fare il pesce in barile. Nel Paese la politica è sempre stata ossessionata dalla volontà di controllo della televisione. Non so più quanti direttori ho visto passare, persone che non avevano la minima idea di cosa sarebbero andati a fare; qualcuno riusciva a imparare e quando aveva imparato veniva mandato via perché era cambiato il governo».

 

Nicola Zingaretti

«Claudio Baglioni ha il diritto di parlare. La storia che racconta è vera, la cultura deve descrivere l’Italia e la nostra società, con i suoi problemi e le sue aspirazioni. Un abbraccio a Claudio Baglioni, grandissimo artista italiano».

 

Marcello Foa

«Sono troppo rispettoso del mio ruolo istituzionale per intervenire. Ricopro un ruolo di garanzia, di pluralismo e di autorevolezza della Rai e a questo ruolo intendo attenermi scrupolosamente. Per scelta non partecipo alle polemiche e, anzi, ritengo che il mio scopo sia quello di permettere alla Rai di lavorare serenamente e in maniera proficua».

 

Alessandro Di Battista

“Ha fatto benissimo a dire quello che pensa. Poi a me Baglioni è sempre piaciuto”.

 

Claudio Bisio

“Rispetto a ciò che ha detto in conferenza stampa sul tema dei migranti sono d’accordo con Claudio Baglioni. Come potrebbe essere altrimenti ? Mi è sembrata una dichiarazione assennata e condivisibile.”

 

Fiorella Mannoia

«Ma che cosa avrebbe detto di così terribile? Mi sembra una considerazione di buon senso. Io non l’ho capito. Giudicate voi». (via Twitter)

 

Peppino di Capri

«Bisogna accogliere quelli giusti. Diciamo che sto un po’ con l’uno e un po’ con l’altro. Non sono razzista, ben vengano tutti ma bisogna darsi una regolata. Condivido la posizione di Salvini perché fa parte di un’inquadratura generale della situazione».

 

Maurizio Costanzo 
«Le polemiche prima di Sanremo? Niente di nuovo sotto il sole. Cosa sarebbe il Festival senza? Ma non c’è da agitarsi perché si tratta sempre di polemiche-lampo che muoiono sull’ultima nota del brano vincitore. Anzi chi organizza deve essere felice quando scoppia il caso, perché comunque vada crea attenzione. Negli ultimi anni era diventato fin troppo un Festival per educande. Personalmente penso che Baglioni possa dire quello che gli pare. Ma bisogna essere consapevoli che il tema dei migranti è molto divisivo. C’è molta tensione sull’argomento. E forse la conferenza stampa del Festival non era la sede adatta per affrontarlo»

 

Matteo Salvini

“A me piace Baglioni. Mio figlio mi dice che ascolto musica vecchia: Battisti, De Andrè, Vasco e Baglioni. Mi piace quando cantano, poi ogni cantante ha diritto di pensarla come vuole. Ma siccome è pagato dai cittadini italiani, da una rete pubblica per una iniziativa pubblica se evita di usare il microfono e il palco di Sanremo per fare comizi gli italiani gliene saranno grati”

 

Maurizio Gasparri

“Certo le sue posizioni sono note, si sa come la pensa anche per l’impegno proprio sul tema dell’immigrazione che avuto per tanti anni con O’ Scià, e mi auguro che i toni accesi, aggressivi sul web contro di lui cessino: quando qualcuno viene aggredito sui social mi dispiace sempre. Detto questo è vero che ciascuno dovrebbe dedicarsi soprattutto alla sua attività”

 

Giampaolo Rossi

“La Rai verifichi se ci sono conflitti di interesse generati dal rapporto che il direttore artistico del Festival di Sanremo ha con la sua casa discografica, che è la stessa cui appartiene una buona parte degli artisti selezionati. Il cittadino Baglioni ha diritto di manifestare tutte le opinioni che vuole, naturalmente. Parlare di immigrazione, però, mentre si presenta il festival della canzone italiana è del tutto fuori contesto, anche quando lo si fa in risposta a domande specifiche poste dai giornalisti”

 

Teresa De Santis

“Di sicuro, dicono le persone a lei vicine, l’ipotesi di un Baglioni Ter che l’artista aveva caldeggiato, cade miseramente nel vuoto: Baglioni addio all’Ariston, almeno finché ci sarà questa guida alla rete ammiraglia”

 

Giancarlo Magalli

«Un presentatore ha il diritto di avere delle opinioni come chiunque altro ma deve avere anche la delicatezza di esprimerle nei luoghi e nei momenti giusti. E forse la conferenza stampa del Festival di Sanremo non è il momento giusto per una dichiarazione politica. Io non lo farei, ecco. Però è legittimo, giusto e doveroso avere delle opinioni».

 

Adriano Arogozzini

«Claudio Baglioni è un grande artista universale. Lui può avere qualsiasi idea politica ma quando hai un incarico importante come quello di direttore artistico su una tv pubblica, non ti puoi permettere di fare dichiarazioni come quelle che lui ha fatto. Fossi stato il suo manager gli avrei consigliato di evitare di sfruttare i riflettori del Festival, che è per antonomasia l’evento che unisce, per dire la sua su un tema che divide».

 

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Come se non bastasse i giorni precedenti Claudio Baglioni era stato oggetto di altre critiche quali l’esclusione della canzone di Pierdavide Carone e Dear Jack scritta contro la pedofilia e Baglioni si arrampicato sugli specchi affermando in conferenza stampa la battuta “Errare è umano, perseverare è artistico”.