Esce la canzone “C’è da fare” per Genova (25 artisti)… il cui ricavato andrà devoluto alla ricostruzione del quartiere del ponte Morandi

Il 22 Febbraio 2019 è uscita la canzone “C’è da fare” che parla di Genova. Una canzone che porta il nome di Paolo Kessisoglu come autore, ma a cui hanno partecipato la bellezza di ben 25 artisti italiani.

Le canzone è disponibile sulle varie piattaforme in streaming e anche su i-tunes ,sul quale è possibile acquistarla in formato digitale (mp3). Il ricavato della canzone sarà devoluto in beneficenza alla città, in particolare per la costruzione di una palestra nonché di un polo ricreativo nel quartiere vicino il ponte Morandi, che dopo il triste evento del 2018 ha isolato la zona del crollo.

Gli artisti che cantano la canzone sono:

Annalisa, Arisa, Boosta, Fiorella Mannoia, Gianni Morandi, Gino Paoli, Giorgia, Giuliano Sangiorgi, Ivano Fossati, Izi, J-Ax, Joan Thiele, Lo Stato Sociale, Luca Carboni, Malika Ayane, Mario Biondi, Massimo Ranieri, Mauro Pagani, Max Gazzè, Nek, Nina Zilli, Nitro, Raphael Gualazzi, Ron e Simona Molinari.“

Iniziata la demolizione del (restante) ponte Morandi… una lezione fruttuosa? I costi dei pedaggi negli altri stati europei:…

La mattina del 8 Febbraio sono iniziati i lavori di demolizione di quello che resta del ponte Morandi di Genova, crollato la mattina del 14 Agosto 2018 sotto un intenso temporale estivo.

E’ stata una cerimonia alla quale hanno partecipato molte autorità dello stato: il presidente del Consiglio Giuseppe Conte, il ministro dei Trasporti Danilo Toninelli, il governatore della regione Liguria Giovanni Toti e il sindaco di Genova Marco Bucci.

Dopo la demolizione inizierà subito la costruzione del nuovo ponte, che dovrebbe essere concluso entro l’aprile del 2020.

Genova nei mesi seguenti il crollo del ponte ha dovuto sopperire in maniera drammatica all’assenza di un collegamento con il ponente (Francia), con ripercussioni economicamente incalcolabili… Per non parlare che il dramma del crollo del ponte ha avuto ripercussioni anche a livello di immagine Mondiale.

Un evento catastrofico che ha messo in dubbio anche il sistema della concessione del servizio autostradale con il quale lo stato concede ad una precisa azienda i lavori, i servizi e le responsabilità di tutto… In un primo momento il Governo aveva rinnegato la concessione per i successivi anni ad Atlantia S.p.a., società che si occupa da anni delle Autostrade e di altre infrastrutture italiane, quali gli aeroporti.

In effetti qualcosa non torna se si visionano alcuni numeri riguardo il servizio autostradale italiano paragonato a quello degli altri paesi europei. E ci si domanda se il servizio offerto sia proporzionato al costo pagato…:

 

COSTO PEDAGGIO AUTOSTRADALE NEI PAESI EUROPEI:

PORTOGALLO: Gratis

ESTONIA: Gratis

FINLANDIA: Gratis

ANDORRA: Gratis

GERMANIA: Gratis

DANIMARCA: Gratis

PAESI BASSI: Gratis

SVEZIA: Gratis

ISLANDA: Gratis

LUSSEMBURGO: Gratis

BELGIO: Gratis

 

SVIZZERA: 40 franchi tutto l’anno (circa 35 euro)

AUSTRIA: 26€ per due mesi

BULGARIA: 15€ al mese

SLOVENIA: 30€ al mese

 

POLONIA: 1,2cent al km

FRANCIA: 4cent al km

ITALIA: 5cent al km

CROAZIA: 5cent al km

SPAGNA: 7cent al km