La liberazione di Mimmo Lucano: una perfetta azione contro il martirio ingiustificato (aldilà dell’accusa)!

mimmo

Mimmo Lucano, sindaco di Riace è stato liberato dagli arresti domiciliari che lo tenevano inchiodato nella sua abitazione di Riace. Ora è libero ma gli è negato di tornare nel suo paese.

Quali siano state le reali motivazioni non si sanno, ma il tribunale del Riesame, di fronte al quale oggi si è celebrata l’udienza, ha revocato la misura disposta dal giudice di Locri sostituendola con il divieto di dimora.

Una cosa è certa: negli ultimi giorni Mimmo Lucano è stato “ospite” di molte trasmissioni televisive tramite collegamento dalla sua abitazione. Una situazione che probabilmente ha destato a molti lo sconcerto perché ogni parola pronunciata da Lucano si ripercuoteva sui suoi sostenitori come un martirio in corso…

Un azione giustissima, indipendentemente dal reato e dall’accusa perché evita martiri ingiustificati in una televisione che sta diventando sempre più anti-governo e pro-migranti!

 

L’arresto di Mimmo Lucano: un falso idolo preso come modello!

MimmoLucano
Mimmo Lucano – Sindaco di Riace: arrestato per favoreggiamento all’immigrazione clandestina. Combinava matrimoni tra italiani e clandestini

Mimmo Lucano, sindaco del comune di Riace in provincia di Reggio Calabria è stato arrestato con l’accusa di favoreggiamento all’immigrazione clandestina il 2 Ottobre.

Una notizia che divide ancora di più chi combatte il tema dell’accoglienza.

Non sono pochi i volti noti che hanno difeso il sindaco calabro. Tra tutti spicca Roberto Saviano noto scrittore che combatte la camorra scrivendo rivelazioni suoi suoi libri.

Ma anche altri hanno difeso il sindaco, tra cui Sgarbi, Laura Boldrini (e altri del PD…) Beppe Fiorello e Don Pietro Sigurani.

 

Ma la vera assurdità è che quest’uomo, per quanto abbia il diritto di difendersi con i mezzi giudiziari che, ad oggi non hanno ancora definito una pena ma soltanto il momentaneo arresto domiciliare, venga paragonato a miti dei diritti civili come Nelson Mandela.

Un esempio eclatante è il giornalista Vittorio Zucconi, che sul suo profilo twitter ha fatto un vero e proprio paragone con il mito sudafricano.

Qui la differenza è abissale, non solo perché Nelson Mandela ha lottato per la propria patria ma perché Mimmo Lucano oltre ad aver commesso un reato penale ha commesso anche un reato morale. Infatti combinava matrimoni (non uno solo, come ha voluto far credere per salvare una sua amica) per far rimanere i clandestini in Italia.

Mimmo Lucano inoltre non è accusato solo di un reato ma di molti associati al favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. Inoltre E’ indagato da più di un anno e questo smonta la tesi di chi sostiene che sia una caccia alla streghe del Governo con la Lega.