Zingaretti (PD) fuori orbita sulla questione degli scandali della magistratura (CSM)

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Disegno di NATANGELO https://natangelo.org/

L’ispirazione per questo post mi viene dal disegno di NATANGELO, uno dei migliori vignettisti che lavora per il fatto quotidiano.

In questi giorni di Giugno 2019 oltre alle solite tematiche politiche e alla questione di trattare con l’Europa per evitare la procedura di infrazione, c’è quella sugli scandali inerenti al CONSIGLIO SUPERIORE di MAGISTRATURA (CSM) nei quali sono coinvolti esponenti politici del PD.

Ad intervenire proprio oggi c’è stato il presidente della Repubblica dichiarando: “Caos sconcertante. Oggi si volta pagina”.

Sebbene la questione non sia stata esaltata da nessun giornale, salvo qualche raro caso, il problema è molto serio, perché – come detto dallo stesso Presidente della Repubblica – si lede la credibilità della Magistratura nonché l’organo che dovrebbe garantire la separazione (indipendenza) dell’organo di Giustizia dal potere esecutivo del Governo.

In sostanza il nodo della questione è che LUCA LOTTI (ex ministro del Governo Gentiloni, avrebbe partecipato a degli incontri con LUCA PALAMARA, membro del CSM per influire sulle nomine dei magistrati ai vertici degli uffici giudiziari.

Sebbene sia PALAMARA CHE LOTTI abbiano smentito sempre tutto, dopo che la procura di Perugia, nel maggio 2019  ha aperto l’inchiesta sui numerosi incontri, LOTTI si è autosospeso dal PD e PALAMARA si dimesso in seguito ad un’ulteriore indagine per corruzione.

A dire il vero l’idea che ci fosse qualcosa che non quadrava si aveva già da quando fu votato David Ermini (un esponente del PD) come vice presidente del CSM e che secondo molti fu fortemente voluto da Matteo Renzi, probabilmente per deviare alcune indagini sui fatti dei parenti…

Le affermazioni di Nicola Zingaretti oltre ad essere surreali, e quindi condividere o meno le azioni, arrivano dopo un lungo periodo di silenzio, che molti lo hanno definito inaccettabile.

Le Primarie 2019 del PD: vince Nicola Zingaretti…

Zingaretti
Nicola Zingaretti (Fratello del noto attore di Montalbano) attuale Presidente della Regione Lazio vince le Primarie del PD (Partito Democratico) del 3 Marzo, diventando il nuovo segretario.

Le primarie 2019 del Partito Democratico danno la vittoria a NICOLA Zingaretti, attuale Presidente della Regione Lazio. Le votazioni del PD del 3 Marzo danno quindi il titolo di Segretario nonché leader del partito di Sinistra.

Se qualcuno avesse dei dubbi sulla possibile vittoria del politico romano, nonché fratello del famoso LUCA Zingaretti, attore di Montalbano, si deve rincredere non poco.

Gli altri due candidati sin da subito non sono apparsi all’altezza, sia per le proposte che per i ruoli ricoperti. Giacchetti era il candidato perdente delle amministrative comunali del 2016 mentre Martina è stato il “rimpiazzo” del dopo Renzi dopo il burrascoso periodo del referendum e sopratutto della sconfitta delle elezioni del 4 Marzo dello scorso anno.

Sebbene Nicola Zingaretti sia un possibile leader di rilancio della segreteria del Partito, la situazione per il partito di Sinistra appare piuttosto complicata, sopratutto in previsione delle elezioni europee del 2019, che danno in netto vantaggio la Lega e subito a seguire il M5S su tutti gli altri partiti: FI, Fratelli d’Italia, PD etc…

Aldilà delle speranze riposte in Zingaretti, sia come presidente della regione Lazio che come segretario del PD e quindi come leader di un alternativa alla Lega e al M5S, l’analisi sul suo lavoro politico, sopratutto da commissario straordinario alla sanità (eletto nel 2013) non promette niente di buono: il servizio pubblico sia stato sistematicamente depauperato, a tutto vantaggio di strutture private (e in particolare cattoliche). Il modello Formigoni applicato nel Lazio. Per la sanità pubblica esistono solo razionalizzazione e tagli di spesa, mentre per quella convenzionata (cattolica) denaro a pioggia, senza limiti.

Per ulteriori approfondimenti:

http://temi.repubblica.it/micromega-online/sanita-modello-zingaretti/

 

Trump vuole abolire lo IUS SOLI e il PD e la sinitra italiana che lo vogliono adottarlo…

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In una recente intervista il presidente americano ha annunciato di voler porre termine allo ius soli secondo il quale qualunque bambino nato su territorio americano diventa di fatto cittadino americano.

Lo IUS SOLI è una condizione giuridica (di principio internazionale comune) che impone che ogni bambino prende la cittandinanza del luogo in cui è nato.

La legge attuale deli Stati Uniti d’America deriva da un’interpretazione del 14° emendamento che recita: «Tutte le persone nate o naturalizzate negli Stati Uniti e soggette alla loro giurisdizione sono cittadini degli Stati Uniti e dello Stato in cui risiedono».

Trump, secondo quanto dichiarato in una recente intervista, vorrebbe eliminare lo IUS SOLI perchè la definisce una condizione ridicola ed oggi è abusata. In effetti sono pochi gli stati al mondo oltre agli Stati Uniti ad adottare questo tipo di diritto.

Trump vorrebbe eliminare lo IUS SOLI per evitare che entrino immigrati nel paese provenienti dall’America Centrale e in particolar modo dal Messico, sul quale il presidente Americano si è scagliato più volte dicendo di alzare i muri.

Se l’America sta provvedendo all’eliminazione dello IUS SOLI (che è un caso raro quanto unico al mondo) il PD e la sinistra hanno ricominciato a parlarne per proporlo in parlamanento proprio in un periodo bollete in cui riecheggia ancora la tragedia di Desiree, nella quale i migranti o la politica di immigrazione viene vista sicuramente come un fardello per l’Italia.

In particolar modo il partito che si è proposto per la discussione alla camera è LEU (LIBERI E UGUALI) che ha come prima firmataria Laura Boldrini.

Sondaggi Politici del 23 Ottobre

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Gli ultimi sondaggi condotti da SWG danno in netto “recupero” il Movimento cinque stelle che si riporta quasi al 30%… gli altri partiti invece hanno variazioni poco significative considerando che i sondaggi commettono sempre degli errori decimali approssimabili quindi alla lievi variazioni che si possono avere durante le settimane o i mesi…