The new Italian government formed after the crisis

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The President Mattarella and The Premier Conte

 

After the government crisis in which Italian Prime Minister Conte resigned, a new government was formed. The M5S, that in the elections of March 4 2019 was the most voted party (35%) but did not reach an absolute majority in order to govern alone, made an alliance with the Democratic party.

For many it was a political betrayal because until a few days before the M5S ruled with the right (Lega). Also for years the M5S and the PD have been insulted, especially after the Bibbiano scandals, which revealed the Democratic Party politicians in criminal cases concerning children.

The truth is that both the M5S and the PD wanted to avoid the elections because the polls gave both parties a sharp decline in favor of the Lega that have double the consensus: from 18% to 36%.

It is difficult to think that this government can last for all legislation because the parties that have joined together have very few things in common. Among the political issues of confrontation, there will almost certainly be immigration, which has been gripping the whole country for decades.

Matteo Salvini, leader of the League, was one of the few in fact to fight against illegal immigration that happens with the boats that land in the ports of the Italian coasts. This policy has led Salvini to have more enemies than friends in Italy and in Europe, where strangely a solidarity policy applies. Italy is objectively the country most penalized in illegal immigration and every year it suffers tens of thousands of landings of irregular migrants.

Despite the fact that Germany is the most hospitable to migrants, Italy is the country that hosts the most irregular immigrants.
In Germany there are precise rules and crossing German borders without documents there are very severe penalties.

Giuseppe Conte was again chosen for the new government, despite the disagreement of some members of the Left (Democratic Party). In fact, Giuseppe Conte held a diplomatic relationship with the rest of Europe during the first year of government (with the League), earning the respect of the EU and also of US President Donald Trump, who recently has expressed sympathy for him in a tweet, wishing him to lead the country.

The Italian markets and exchanges reacted quite well, except for a few days when it was thought that the agreement between the PD and M5S was not successful. Particularly when in a day of consultations among the various parties, Luigi Di Maio, leader of the M5S, raised the tone dictating the conditions of the agreement and making to fear a lacked agreement.

Regarding the government agreement, all members of the five-star movement through the Rousseau platform also expressed their opinion. Voting was definitely in favor of the agreement with 79%. The vote was however criticized by the right-wing parties, including the Lega, because they believe it is unfair that 70000 members of the M5S can decide for millions of Italians.

Although the agreement made with the PD remained the M5S as a traitor to the values ​​of coherence and position, uniting both with the right and then with the left in the same legislature reinforces that it was a workhorse of the movement: not to be right and left but go only against the system. Many dislike the agreement because the movement was born as a party for the protest vote against the corruption of caste and politics.

Early voting was very difficult to do because a government’s 1-year duration is very short, and indeed even the President of the Republic wanted the agreement between the left and the M5S, provided, however, that the parties presented political guidelines to be implemented together.

Zingaretti (PD) fuori orbita sulla questione degli scandali della magistratura (CSM)

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Disegno di NATANGELO https://natangelo.org/

L’ispirazione per questo post mi viene dal disegno di NATANGELO, uno dei migliori vignettisti che lavora per il fatto quotidiano.

In questi giorni di Giugno 2019 oltre alle solite tematiche politiche e alla questione di trattare con l’Europa per evitare la procedura di infrazione, c’è quella sugli scandali inerenti al CONSIGLIO SUPERIORE di MAGISTRATURA (CSM) nei quali sono coinvolti esponenti politici del PD.

Ad intervenire proprio oggi c’è stato il presidente della Repubblica dichiarando: “Caos sconcertante. Oggi si volta pagina”.

Sebbene la questione non sia stata esaltata da nessun giornale, salvo qualche raro caso, il problema è molto serio, perché – come detto dallo stesso Presidente della Repubblica – si lede la credibilità della Magistratura nonché l’organo che dovrebbe garantire la separazione (indipendenza) dell’organo di Giustizia dal potere esecutivo del Governo.

In sostanza il nodo della questione è che LUCA LOTTI (ex ministro del Governo Gentiloni, avrebbe partecipato a degli incontri con LUCA PALAMARA, membro del CSM per influire sulle nomine dei magistrati ai vertici degli uffici giudiziari.

Sebbene sia PALAMARA CHE LOTTI abbiano smentito sempre tutto, dopo che la procura di Perugia, nel maggio 2019  ha aperto l’inchiesta sui numerosi incontri, LOTTI si è autosospeso dal PD e PALAMARA si dimesso in seguito ad un’ulteriore indagine per corruzione.

A dire il vero l’idea che ci fosse qualcosa che non quadrava si aveva già da quando fu votato David Ermini (un esponente del PD) come vice presidente del CSM e che secondo molti fu fortemente voluto da Matteo Renzi, probabilmente per deviare alcune indagini sui fatti dei parenti…

Le affermazioni di Nicola Zingaretti oltre ad essere surreali, e quindi condividere o meno le azioni, arrivano dopo un lungo periodo di silenzio, che molti lo hanno definito inaccettabile.

Le Primarie 2019 del PD: vince Nicola Zingaretti…

Zingaretti
Nicola Zingaretti (Fratello del noto attore di Montalbano) attuale Presidente della Regione Lazio vince le Primarie del PD (Partito Democratico) del 3 Marzo, diventando il nuovo segretario.

Le primarie 2019 del Partito Democratico danno la vittoria a NICOLA Zingaretti, attuale Presidente della Regione Lazio. Le votazioni del PD del 3 Marzo danno quindi il titolo di Segretario nonché leader del partito di Sinistra.

Se qualcuno avesse dei dubbi sulla possibile vittoria del politico romano, nonché fratello del famoso LUCA Zingaretti, attore di Montalbano, si deve rincredere non poco.

Gli altri due candidati sin da subito non sono apparsi all’altezza, sia per le proposte che per i ruoli ricoperti. Giacchetti era il candidato perdente delle amministrative comunali del 2016 mentre Martina è stato il “rimpiazzo” del dopo Renzi dopo il burrascoso periodo del referendum e sopratutto della sconfitta delle elezioni del 4 Marzo dello scorso anno.

Sebbene Nicola Zingaretti sia un possibile leader di rilancio della segreteria del Partito, la situazione per il partito di Sinistra appare piuttosto complicata, sopratutto in previsione delle elezioni europee del 2019, che danno in netto vantaggio la Lega e subito a seguire il M5S su tutti gli altri partiti: FI, Fratelli d’Italia, PD etc…

Aldilà delle speranze riposte in Zingaretti, sia come presidente della regione Lazio che come segretario del PD e quindi come leader di un alternativa alla Lega e al M5S, l’analisi sul suo lavoro politico, sopratutto da commissario straordinario alla sanità (eletto nel 2013) non promette niente di buono: il servizio pubblico sia stato sistematicamente depauperato, a tutto vantaggio di strutture private (e in particolare cattoliche). Il modello Formigoni applicato nel Lazio. Per la sanità pubblica esistono solo razionalizzazione e tagli di spesa, mentre per quella convenzionata (cattolica) denaro a pioggia, senza limiti.

Per ulteriori approfondimenti:

http://temi.repubblica.it/micromega-online/sanita-modello-zingaretti/

 

Trump vuole abolire lo IUS SOLI e il PD e la sinitra italiana che lo vogliono adottarlo…

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In una recente intervista il presidente americano ha annunciato di voler porre termine allo ius soli secondo il quale qualunque bambino nato su territorio americano diventa di fatto cittadino americano.

Lo IUS SOLI è una condizione giuridica (di principio internazionale comune) che impone che ogni bambino prende la cittandinanza del luogo in cui è nato.

La legge attuale deli Stati Uniti d’America deriva da un’interpretazione del 14° emendamento che recita: «Tutte le persone nate o naturalizzate negli Stati Uniti e soggette alla loro giurisdizione sono cittadini degli Stati Uniti e dello Stato in cui risiedono».

Trump, secondo quanto dichiarato in una recente intervista, vorrebbe eliminare lo IUS SOLI perchè la definisce una condizione ridicola ed oggi è abusata. In effetti sono pochi gli stati al mondo oltre agli Stati Uniti ad adottare questo tipo di diritto.

Trump vorrebbe eliminare lo IUS SOLI per evitare che entrino immigrati nel paese provenienti dall’America Centrale e in particolar modo dal Messico, sul quale il presidente Americano si è scagliato più volte dicendo di alzare i muri.

Se l’America sta provvedendo all’eliminazione dello IUS SOLI (che è un caso raro quanto unico al mondo) il PD e la sinistra hanno ricominciato a parlarne per proporlo in parlamanento proprio in un periodo bollete in cui riecheggia ancora la tragedia di Desiree, nella quale i migranti o la politica di immigrazione viene vista sicuramente come un fardello per l’Italia.

In particolar modo il partito che si è proposto per la discussione alla camera è LEU (LIBERI E UGUALI) che ha come prima firmataria Laura Boldrini.

Sondaggi Politici del 23 Ottobre

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Gli ultimi sondaggi condotti da SWG danno in netto “recupero” il Movimento cinque stelle che si riporta quasi al 30%… gli altri partiti invece hanno variazioni poco significative considerando che i sondaggi commettono sempre degli errori decimali approssimabili quindi alla lievi variazioni che si possono avere durante le settimane o i mesi…