La Trattativa: il film sui rapporti stato-mafia andato in onda ieri su RAI2.

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LaTRATTATIVA: il film sui rapporti dello stato con la Mafia andato in onda in prima visione su rai2 il 13Giugno!

La Trattativa, il film di Sabina Guzzanti sui rapporti tra stato e Mafia, è andato in onda in prima visione su Rai2 ieri, 13 Giugno, in un giornata tutta dedicata all’argomento perché dopo il film è andato in onda anche una trasmissione per il dibattito della questione tra le più note della storia Italiana.

Il film in particolare parla dei rapporti di alcuni esponenti della politica italiana che sono stati a stretto contatto con Silvio Berlusconi, come ad esempio Marcello Dell’Utri che ha avuto una miriade di contatti a sua volta con tutto il clan che partecipò alla strage di Falcone e Borsellino.

E’ abbastanza paradossale come Rai2 abbia trasmesso questo film molto delicato per la sua importanza quando solo pochi giorni fa, sempre su Rai2, nella trasmissione ‘Realiti’ del conduttore e comico Enrico Lucci sono stati insultati Falcone e Borsellino da parte di due neomelodici ospiti alla trasmissione: Leonardo Zappalà in arte Scarface e Niko Pandetta detto Tritolo, nipote di Turi Cappello, boss condannato all’ergastolo per mafia. Il primo dopo aver visto un filmato su Falcone e Borsellino ha così commentato: “Queste persone che hanno fatto queste scelte di vita le sanno le conseguenze. Come ci piace il dolce ci deve piacere anche l’amaro“. Il secondo si è invece espresso in questo modo: “Mio zio scrive i testi delle canzoni dal 41 bis, il primo cd l’ho finanziato con una rapina”.

Il direttore di Rai2, Carlo Freccero, che solo qualche giorno si era scusato per le offese contro Falcone e Borsellino, ha dichiarato di essere orgoglioso della messa in onda del film e della sua rete che può vantarsi di essere la più anti-mafiosa della Televisione.

Non è ovviamente la prima volta che ovviamente ci sia un film sui rapporti tra stato-mafia anche se questo probabilmente è quello più mirato, anche già dal titolo.

Ho seguito spesso quotidiani e trasmissioni sulle stragi degli anni 90 in cui lo stato voleva insediarsi definitivamente nello stato. A partire dal Fatto Quotidiano che periodicamente pubblica articoli correlati e come pure travaglio che sforna spesso libri e opere in onore agli eroi contro la Mafia.

Indubbiamente è una storia che probabilmente non avrà mai una era e propria fine perché i vertici… non sono stati mai condannati in merito a questa vicenda e perché escono indizi più o meno significativi solo dopo decenni. Infatti qualche giorno fa la procura ha riaperto un fascicolo sue due magistrati che avrebbero depistato le indagini sulla strage di via d’Amelio, dove morì Paolo Borsellino!

Un documentario quindi che mette luce su parecchie ombre, ma che in sostanza non smuove molto dal punto di vista pratico. E c’è poco da opinare se per decenni abbiamo assistito ad un enormità di indagini e qualche arresto, dopo la maxi-processo.