#SingaporeGP: Ferrari wins!

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Ferrari win in the Singapore GP

Today Ferrari won at the Singapore Grand Prix! We hope that the Mercedes domain is over! The Ferrari won with the talent of Leclerc and with a superiority of Car demonstrated since the qualifying tests.

hashtag

Today among the most popular trends and hashtags (of twitter) is the Formula 1 Grand Prix.

It remains difficult for me to think that the formula1 is one of the most viewed sports at international level, despite the victory of the Maranello team.

The #singaporeGP trand is indeed present in some of European countries, the United States and even Japan! Twitter almost always gives an image of the world trends! Except instead of those Asian rapper trand …

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It is a pity that the Ferrari has “woken up” only now that the world championship is almost closed. Although in fact the world championship is still open with mathematical numbers, The probability that the Ferrari will win is a miracle.

I very much hope that the Mercedes domination is over because in the last few years I have followed Formula 1 a little. I don’t know how the rest of the world public reacted to Hamilton’s domination, but surely without balance the sport is ugly and boring.

According to a survey two years ago, Ferrari was the most popular team: Ferrari 31.9%,
Mercedes 16.2%, McLaren 15.8%, Red Bull Racing 14.1%, Williams 5%. Probably even if the popularity of Mercedes has increased with the last two world championships won, the Ferrari always remains the most popular.

 

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Charles Leclerc 21 years

With the latest victories, Charles Leclerc promises well in the future as a champion of Ferrari and Formula 1. The 21-year-old Monegasque has a whole future ahead of him. Undoubtedly, the Ferrari has made a good choice to take a young driver and support him with a world champion like Vettel.

The clear proof of the talent of the Monegasque pilot is the overtaking done against Gasly at the Silverstone Grand Prix on July 14, 2019.

Here is the link of the splendid overtaking: https://www.youtube.com/watch?v=868k7_0NFAc

But the merit is not only of Leclerc because this year the roles of Ferrari managers have been renewed.

 

 

The next grand prix will take place in Russia on September 29th!

Ferrari can only hope to win the constructors ‘championship because it is achievable and not an impossible mission like the drivers’ championship.

 

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Italian Football: serieA begins!

A

BEGINNING

Sunday 25/08/2019
INFRASED WEEKLY ROUNDS

Wednesday 25/09/2019
Wednesday 10/30/2019
Wednesday 22/04/2020

 

STOPS

Sunday 08/09/2019 national team competitions
Sunday 13/10/2019 national team competitions
Sunday 17/11/2019 national team competitions
Sunday, 12/29/2019 Christmas holiday break

 

Serie A calendar: start, stop and end
BEGINNING OF THE CHAMPIONSHIP: August 25th 2019
CHRISTMAS STOP: December 22nd 2019 – January 5th 2020
END OF THE CHAMPIONSHIP: 24 May 2020
OTHER STOPS (FOR NATIONAL COMMITMENTS): 8 September 2019, 13 October 2019, 17 November 2019, 29 March 2020

https://www.corrieredellosport.it/competizione/calcio/serie-a/2015/07/27-2731994/calendario_serie_a_stagione_2015_16/

VASTO, 29 e 30 Giugno 2019: EA7 Sport Tour: attività sportive sulla spiaggia con Musica!

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Tra gli eventi dell’estate 2019 di Vasto c’è un evento sponzorizzato da Armani e in collaborazione con la Gazzetta dello Sport e Radio105!

Sabato 29 e Domanica 30 Giugno si terrà a Vasto il EA7 Sport Tour, una manifestazione sportiva che si terrà sul lungomare DUCA DEGLI ABRUZZI, affianco a LIDO FERNANDO di Vasto Marina. L’evento propone attività di Running, Yoga, Beachvolley, Beachtennis e Sopa (surf-canoa) con tanto di Musica!

Per partecipare è necessaria una quota di iscrizione che comprenderà una maglia sportiva firmata da armani ea7 tour e la colazione!

Per maggiori INFO

https://www.ea7sportour.it/

 

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L’allenatore giusto per la Juve…

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Dopo l’addio di Allegri la scelta al nuovo allenatore della Juventus ha scatenato un vero e proprio tormentone nel cacciare il degno successore. Si sono fatti molti nomi in questi giorni: Simone Inzaghi, Pochettino, Deshamps, Sarri, Guardiola. Quest’ultimo sembra il successore più accreditato. Infatti secondo un indiscrezione dell’AGI (agenzia di stampa) Guardiola avrebbe già deciso e firmerebbe il 4 giugno.

https://www.gazzetta.it/Calcio/Serie-A/Juventus/23-05-2019/agi-si-sbilancia-accordo-juventus-guardiola-giallo-tante-smentite-3301858367787.shtml

Indipendentemente se la Juventus abbia già deciso o no il successore, Guardiola, vincitore della Premier League con il Manchester City è per molti l’allenatore giusto. Infatti dopo aver speso centinaia di milioni di euro per prendere Ronaldo vale la pena prendere anche un Allenatore che sappia costruire una squadra vincente e semmai iniziare un nuovo ciclo di vittorie, sperando di vincere questa benedetta Champions League…

Running: la corsa tra podismo e atletica

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La corsa è da sempre lo sport per eccellenza, uno di quelli più conforme alla natura dell’uomo, che non ha bisogno di altro se non delle proprie gambe.

La Maratona prende il nome proprio dalla leggendaria impresa della corsa di Fidippide (o Filippide, secondo le fonti) dalla città di Maratona all’Acropoli di Atene per annunciare la vittoria sui persiani nel 490 a.C.

Dall’allora la martona è stata inserita da sempre nei giochi olimpici, sia in quelli dell’antica grecia che in quelli moderni.

Ognuno si avvicina alla corsa per i motivi più vari: attività fisica, benessere, necessità di salute, sport, attività, allenamento per un’altra disciplina, etc…

Spesso si inizia anche tardi un attività sportiva come la corsa (podismo / atletica leggere) per evitare che dopo i 30 anni si finisca a poltronare a casa.

Essendo il running una delle attività più frequentate a parità (se non di più) del Calcio, il livello agonistico per chi vuole partecipare ad una gara è molto ampio, così si va da un tempo di un professionista ad uno di livello amatoriale.

Ovviamente il risultato non deve influenzare in nessun modo l’obiettivo di partecipare ad una gara ma spesso si è influenzati dall’incolmabile divario con i professionisti che non permetteranno mai (o quasi) di vincere una gara organizzata di livello provinciale.

L’obiettivo deve rimanere sempre quello di migliorare se stessi e il proprio tempo senza rimanere succubi della strapotere dei professionisti altrimenti si finisce per bruciare la voglia e la passione di correre, rivaleggiando con uno spauracchio che si chiama successo.

L’anno sportivo per un runner comincia formalmente a Gennaio quando si comincia a delineare il calendario per i mesi successivi e ad organizzare e a conciliare i propri allenamenti con gli impegni quotidiani.

Si comincia con la classica prova da sforzo specifica per l’atletica, fatto in granparte dei casi in un centro privato e che costa poco più di un certificato sportivo del medico curante. Dopodiché ci si iscrive ad una squadra o si rinnova l’iscrizione annuale alla società nella quale si è già iscritti

Generalmente i tipi di società a cui ci si può iscrivere sono due: quelle affiliate con FIDAL (federazione italiana di atletica leggera) e quelle affiliate alla UISP (che hanno una valenza più prettamente amatoriale)

L’allenamento per un sportivo che inizia questa attività e limitata massimo ai 3 allenamenti a settimana, per non sottoporre muscoli e legamenti a sforzi di cui non sono mai stati abituati. Per chi invece ha già un buona esperienza può arrivare anche a 5 uscite settimanali che dovrebbero garantire se non altro un buon raggiungimento di forma per i primi tempi agonistici. Altrimenti si può rimanere sempre nei 3 allenamenti settimanali.

Le specilità per un runner sono essenzialmente sulla lunghezza: maratona, mezza maratona, 10 KM o gare più corte.

Vi sono inoltre le ultra maratone (che non tratterò in questo post) e le gare di trail che si snodano per le vie impervie della campagna e della natura. Ad ogni modo la preparazione è in funzione esclusivamente della lunghezza del tracciato e non del tipo di percorso, nonostante oltre al TRAIL vi siano numerose altre specialità come le gare su pista.

Le maratone e le mezze maratone sono svolte per chi predilige più gli sforzi aerobici e di lunga durata anche se tutte le specialità dell’atletica presuppongono un corpo snello e agile. Ovviamente dalle mezze maratone in poi i tempi degli allenamenti si allungano perché per affrontare una gara di 42km (maratona) ne occorrono almeno una 35circa di allenamento. Ovviamente molti dubiteranno del fatto che servano soltanto 35km per farne 42 ma in realtà lo sforzo di allenamento sulle lunghe distanze non deve mai superare quello della gara. E’ una regola fondamentale per riuscire a dosare lo sforzo.

Durante l’allenamento è fondamentale seguire alcuni piccoli accorgimenti come fare lo streaking (sia prima che dopo) che porta significative migliorie allo smaltimento dell’acido lattico, sebbene sia spesso trascurato per mancanza di tempo e per una pigrizia specificatamente sportiva. Inoltre è opportuno seguire un alimentazione consona allo sforzo. Per cui per gli sforzi lunghi è più opportuno un integrazione di carboidrati e vitamine mentre per quelli brevi una concentrata sulle proteine.

Molti sono soliti allenarsi con delle vere e proprie tabelle dettagliate dei KM da fare nelle quali sono indicate anche ripetute da seguire per migliorare  la forza oltre la resistenza. Inutile dire che le tabelle vanno sempre seguite in linea di massima e non devono costringervi in alcun modo ad incatenarvi a semplici tabelle di marcia calendarizzate che rischiano di inchiodarvi ad uno sforzo non gestibile alle capacità fisiche oltre che dai recuperi fisici.

Il running, a differenza di altri sport come il ciclismo. incide nettamente sui muscoli e anche sui legamenti delle gambe, più di quanto non faccia la bicicletta. Questo perché la corsa è uno sport più anaerobico del ciclismo, e sebbene il più delle volte sia meno distruttivo come può essere una tappa ciclistica di 200KM, l’indolensimento delle gambe è spesso maggiore.

 

 

HERBALIFE: l’eccellenza dell’alimentazione con il disastro del sogno di venditore.

herbalife-logo

Herbalife negli ultimi anni è diventato leader mondiale degli integratori alimentari, utilizzati sia come un mezzo per dimagrire che per un vero e proprio integratore di vitamine e proteine, sopratutto per lo sport.

Il testimonal più noto dell’azienda americana è Cristiano Ronaldo. Il calciatore più popolare del mondo collabora nella sponsorizzazione dei prodotti dal 2013 e negli ultimi anni gli è stato dedicato anche un prodotto specifico (una bevanda) come integratore sportivo: il CR7 DRIVE. La collaborazione tra l’azienda di Los Angeles e il calciatore portoghese durerà fino al 2021.

Aldilà delle sponsorizzazioni mondiali del fuoriclasse portoghese sono tantissime altre le collaborazioni del passato di altri atleti italiani e non: Karolina Kostner, Tania Cagnotto, Arianna Fontana e tante altre… Ma ci sono anche sponsorizzazioni con i comitati degli sport come il CONI e la FEDERAZIONE ITALIANA DI NUOTO. Indubbiamente negli ultimi anni, grazie sopratutto ai i social e quindi alla rete, i prodotti herbalife hanno visto crescere la loro popolarità se non altro perché le testimonianze di dimagrimento oppure di massa muscolare vengono diffuse con maggiore efficacia con le immagini…

Io faccio uso di herbalife dal lontano 2004 e conoscono i prodotti dai primi anni 2000. All’epoca c’erano ancora i distributori che cercavano di vendere i prodotti con semplici volantini o annunci nelle bacheche degli edifici. Un cambio drastico influenzato sopratutto dal cambiamento sociale e tecnologico.

Chi si avvicina a Herbalife spesso lo fa pensando a due motivazioni: il benessere fisico e la possibilità di diventare un venditore milionario.

  • Il benessere fisico è spesso raggiungibile con una costanza nell’assimilazione dei prodotti, accompagnata ovviamente da una limitazione dei cibi più nocivi e grassi, e anche – per chi ha difficoltà nel perdere peso o vuole avere un fisico eccellente – ad una attività fisica quotidiana.
  • La possibilità di diventare un venditore milionario invece attrae molti anche se in realtà entrare nel meccanismo di venditore è molto difficile perché Herbalife prevede quello che viene definito Marketing Piramidale, un sistema tipico di marketing americano nel quale il venditore ha de clienti (che a sua volta possono diventare venditori) e fa capo a un suo sponsor che anche lui è un venditore-distributore.

Indubbiamente l’eccellenza de prodotti è garantita sopratutto se si raffrontano con decine di prodotti che si trovano al supermercato oppure su internet o addirittura come per herbalife con i suoi distributori. A volte però si rischia di prendere alla leggera l’assunzione di queste sostanze contando esclusivamente sulla loro qualità e a volte anche dalla incompetenza dei distributori che vendono questi prodotti rischiando di far sballare alcuni valori nutrizionali. Ad esempio il THE’ concentrato diluibile nell’acqua può aumentare notevolmente la pressione sanguigna se si esagera con le dosi (1 cucchiaino da caffè) oppure le barrette proteiche possono appesantire i reni se ne fa un uso quotidiano non accompagnato da un intensa idratazione.

I venditori più fortunati possono raggiungere anche guadagni da capogiro, sebbene non se ne contino molti da città a città. La fortuna consisterebbe nel crearsi una buona prima linea di venditori che a loro volta abbiano una montagna di venditori, sia a livello orizzontale che a livello piramidale. In sostanza la fortuna sta nel trovare buoni venditori che creano a loro volta le loro piramidi di marketing. Una cosa non semplice ovviamente, sopratutto se non si ha il carattere di portare l’esempio quotidiano dei benefici dei prodotti, ma anche di avere un vita attiva, sportiva, social, e tanto altro… Il sogno del venditore herbalife spesso rientra in quel famoso sogno americano con il quale si da la possibilità a tutti di diventare milionario ma che poi solo pochi raggiungono la meta, per capacità, circostanze, fortuna e altro…

I prodotti hanno un costo medio-alto per prezzi di alimenti anche se c’è da considerare che sono oltre ad integratori anche dei prodotti di benessere. Il loro prezzo diminuisce quando la qualifica di distributore sale man mano nella gerarchia della piramide. La cosa vantaggiosa è che i guadagni di Herbalife sono già detratti da tasse per contributi e altro, avendo tutto al netto…

Spesso capita di incontrare vere e proprie persone fanatiche del proprio lavoro herbalife e del proprio stile di vita tanto che molti vedono il mondo herbalife come una setta o come un mondo di nicchia lontano dalla realtà o lontano comunque dalla vita quotidiana. Sicuramente vedere distributori herbalife milionari incute invidia e spesso anche perplessità nel meccanismo. Sebbene molti si avvicinino ad esso per curiosità, per interesse o anche per necessità, una buona parte lasciano tutto dopo una prima esperienza, per aver avuto forse anche aspettative troppo elevate al proprie possibilità.

Ad oggi comunque la società è solidamente quotata in borsa e con un fatturato da milioni di euro. Negli scorsi anni, tra il 2012 e il 2016 le accuse giudiziarie mosse all’azienda americana non hanno scalfito la sua solidità, sebbene le accuse provenissero da tutto il mondo accusando sia la scientificità dei prodotti che il sistema piramidale di marketing.

Herbalife è di sicuro una azienda consolidata nel campo dell’integrazione alimentare ma non dimenticatevi mai di mangiare anche tutto ciò che trovate naturale sulla tavola della vostra cucina… Il famoso frullato (Formula 1) che è il prodotto di punta e maggiormente utilizzato per la dieta di fitness a mio avviso può sostituire solo un pasto della giornata. Inoltre i prodotti aiutano molto ma non sono sicuramente miracolosi, quindi cercate di avere una vita sana e bilanciata.